Ho sempre voluto fare l’astronauta - Pagina 2 E-mail
Indice
Ho sempre voluto fare l’astronauta
Pagina 2
Pagina 3
Tutte le pagine

Sapevo di potercela fare
 C’è mai stato un momento in cui hai pensato di non farcela?
«Mai. Mi sono sempre concentrata sul presente, mettendocela tutta per raggiungere l’obbiettivo del momento. Il mio non è stato – e non è – un percorso di sacrifici, perché ho seguito le mie passioni. Avrei sofferto di più per noia e mancanza di stimoli».
 Ci sarà voluta anche un’ottima preparazione fisica, insisto io.
«Non eccessiva. Occorre un buono stato di salute. Ma conta di più la formazione culturale, la conoscenza delle lingue, la flessibilità agli spostamenti». E un gran fegato – questo lo aggiungo io – per affrontare «una competizione selvaggia».
In cosa consiste la tua attività?
«Mi sto preparando a una missione sulla Stazione spaziale internazionale, situata a 400 km di altezza dalla Terra, in orbita bassa. Un laboratorio, nato dal contributo di varie agenzie mondiali, per la ricerca in condizioni di micro-gravità, che consente esperimenti biologici, chimici, fisici e fisiologici. Un campo aperto, per osservare l’adattamento del corpo umano all’assenza di gravità e che magari in futuro permetterà di individuare e isolare con certezza le cause dell’ invecchiamento precoce degli astronauti durante la permanenza nello spazio, fornendo un contributo alla medicina». «Per partire è necessario unire lo studio a un addestramento di due anni e mezzo (io finora ho svolto sei mesi), oltre quello di base a Colonia. Per lo più ci si addestra nel centro di Star City in Russia e nella sede della Nasa di Houston. Quando sarò chiamata per la missione, dovrò accelerare l’allenamento per completare i 30 mesi».
Le prove più dure?
«Gli esercizi di sei ore consecutive nella piscina di Houston, che riproduce condizioni motorie a gravità zero. Per le donne può essere più faticoso ma al momento non esistono studi sulle differenze di adattamento allo spazio tra il corpo maschile e femminile. Il campione di donne astronauta è troppo ridotto per essere analizzato».
 Fino a quale età si può reggere questo ritmo?
«Paolo Nespoli ha 54 anni ed è l’esempio che non esistono limiti temporali. Diciamo che all’Esa lo staff va in pensione a 62 anni».
E tu quando vorresti ritirarti?
«Ma se ho appena cominciato», mi risponde indispettita.
 Cosa ti manca di più?
«La continuità nel coltivare gli interessi, come lo yoga o il ballo. Ci si muove in continuazione da un luogo a un altro del mondo».
 Discorso che vale anche per le amicizie?
«Non proprio, Internet mi aiuta a tenere i contatti. È anche importante condividere la propria attività: io sono @astrosamantha su Twitter», e mi prega di scriverlo.
Ti basta il web per mantenere le relazioni sociali?
«È un grande sostegno».
 Qualche mese fa Samantha ha ricevuto uno dei premi “Le tecnovisionarie”, con menzione «spazio alla salute», attribuito, nell’ambito della Conferenza internazionale Women&Technologies, alle figure femminili che supportano, con la propria professione, il progresso tecnologico.
«L’ho dedicato a tutte le donne che lavorano nel mio campo e che, in quanto non astronaute, sono meno visibili di me. Nel contesto aerospaziale, prestano servizio validissime ricercatrici, ingegneri e tecnici, di cui si sa poco o nulla».
 È difficile per una donna del tuo settore dedicarsi alla famiglia?
«È molto complicato, ma non impossibile. Alcune ci riescono».
E Samantha ha una sua famiglia, o vorrebbe formarne una?
«Si era detto di non fare domande personali».
Ha ragione i patti erano chiari. Ma io ci ho provato lo stesso.

 



(Venerdì 03 Febbraio 2012 11:50)
 
Banner
Banner

News Flash

Expo Women Global Forum, tra donne e tecnologia
Sostenibilità per le nuove generazioni, gender gap, alimentazione, culture: con la presidente Gianna Martinengo abbiamo parlato delle imprese femminili tra nutrizione e innovazione Da una parte cibo e alimentazione, temi portanti dell'Expo 2015, dall'altra biotecnologia, sostenibilità, scienza, educazione. A legare questa varietà di temi multidisciplinare, il filo rosa...
Il cibo siamo noi: scuole e territorio a Milano per Expo 2015
Gabriella Iacono, Amministratore Unico di Milano Ristorazione S.p.A e nostra associata parteciperà al convegno “Il cibo siamo noi: scuole e territorio a Milano per Expo 2015”, che si terrà il 17 Marzo presso il Museo Civico di Storia Naturale di Milano. Il convegno vuole dare visibilità alle energie creative e positive dei tanti professionisti, degli studenti, dei docenti, delle...
«Dalla Scala ai clochard in chiesa. Ecco la vera armonia di Milano». Il personaggio Claudia Buccellati
Per il debutto alla Scala, ad appena 18 anni, Claudia Buccellati, classe '47 e signora indiscussa dei gioielli di lusso, è fasciata in un abito decolté di taffetà grigio, bustier e gonna a palloncino fino ai piedi, una fila di roselline ricamate a mano. Il primo contatto con uno dei simboli della città. Quel marchio Milano che poi la Buccellati promuoverà nel mondo per tutta la vita: il...
Elena David, Tecnovisionaria 2014, tra le 10 manager italiane più innovative secondo Wired
Elena David, vincitrice ex aequo del Premio WomenCEO nell'ambito dell'edizione 2014 del Premio Internazionale "Le Tecnovisionarie®", nominata tra le 10 manager italiane più innovative secondo Wired.   "Le donne italiane sono famose in tutto il mondo. Per il loro fascino mediterraneo alla Monica Bellucci; per il gusto, lo stile, le doti in cucina. Ciò in cui sono (forse, ancora) poco...
Presentazione di Expo Women Global Forum - 2/03/2015
Ieri, lunedì 2 Marzo, si è svolto presso la Sala Conferenze dell’Ufficio d’Informazione del Parlamento europeo a Milano l'evento “EXPO WOMEN GLOBAL FORUM. EXPO, UN’OPPORTUNITÀ DI CRESCITA EDUCATIVA PER LE DONNE”. L’evento, parte dell’iniziativa "L'Europa è per le donne",  avente come tema "Empowering women and girls throughout education”,...
Intervista a Piercarla Delpiano: "Le donne possono trovare forza nelle altre donne"
Piercarla Delpiano, direttore Comunicazione di Fiera Milano e membro del Comitato Direttivo dell’Associazione Donne e Tecnologie è stata intervistata da Cinzia Sasso per D La Repubblica.   LINK  
La donna delle terre rare
A Rho, a poca distanza dall’area dell’Expo 2015, c’è una miniera. Montagne di vecchi televisori, tubi catodici, elettrodomestici rottamati, computer abbandonati: un cimitero della modernità. La materia da estrarre è lì dentro e ha nomi da romanzo fantasy: ittrio, europio, gadolinio, terbio. Polveri sottilissime e preziose, che in natura si trovano unite ai minerali. Estrarle...
Ingenio al femminile. Storie di donne che lasciano un segno – 25/02/2015
Gianna Martinengo, Fondatrice e Presidente di Didael KTS e dell'Associazione Donne e Tecnologie, parteciperà come relatore all’evento "Ingenio al femminile. Storie di donne che lasciano un segno”. L’evento, organizzato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e giunto quest'anno alla seconda edizione, ha l'obiettivo di promuovere e valorizzare la figura della donna che lavora...
EXPO WOMEN GLOBAL FORUM. EXPO, UN’OPPORTUNITÀ DI CRESCITA EDUCATIVA PER LE DONNE
  Lunedì 2 Marzo dalle ore 15 alle 18, presso la Sala Conferenze dell’Ufficio d’Informazione del Parlamento europeo a Milano - Corso Magenta 59 si terrà l'evento “EXPO WOMEN GLOBAL FORUM. EXPO, UN’OPPORTUNITÀ DI CRESCITA EDUCATIVA PER LE DONNE”. L’evento, parte dell’iniziativa "L'Europa è per le donne", organizzata dall'Ufficio...

Agenda incontri

Aprile 2015 Maggio 2015 Giugno 2015
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 Legenda calendario sono presenti incontri
Non sono previsti eventi